Le domande giuste da fare al logopedista e al dietista

Uscire dalla visita con le idee chiare. Un promemoria di domande concrete da portare all'appuntamento, per te o per un familiare, da stampare o tenere sul telefono.

Di Redazione FEM Pubblicato il 3 min di lettura

Le visite durano poco, e le domande vengono in mente dopo, sulle scale o a cena. Questo promemoria serve a non dimenticarle. Non devi farle tutte: scegli quelle che ti riguardano, scrivile su un foglio o sul telefono e porta con te chi ti aiuta ogni giorno a tavola. Prendere appunti, o chiedere di poter registrare le indicazioni principali, è del tutto normale.

Le linee guida europee sulla nutrizione degli anziani raccomandano che chi ha segni di disfagia sia seguito da un logopedista esperto, con il dietista per alimentazione e idratazione. Ecco cosa chiedere a ciascuno.

Al logopedista

Sulla deglutizione

  • Che cosa non funziona, esattamente, quando deglutisco? In quale fase?
  • È una situazione che può migliorare, restare stabile o peggiorare?
  • Ci sono esami che servirebbero per capire meglio (per esempio FEES o videofluoroscopia)? Lo spieghiamo in Come si valuta la deglutizione.

Sulle consistenze

  • Qual è il livello per i cibi? E quale per le bevande? Può scriverlo con il numero dello standard IDDSI?
  • Come faccio a controllare a casa che un piatto sia del livello giusto? Me lo può mostrare con la forchetta e il cucchiaio?
  • Ci sono cibi che amo e che posso ancora mangiare se preparati in un certo modo?
  • Quali cibi devo evitare del tutto? (Pane, pastina in brodo, frutta secca, gelato…)
  • Vale per tutti i pasti, anche per merende, caffè, brodo e medicine?

Sulle bevande

  • Devo usare un addensante? Quale, e con quale dose per il livello indicato?
  • L’acqua gelificata è adatta a me?
  • Quanta acqua devo bere ogni giorno, e come ci arrivo se le bevande addensate non mi piacciono?
  • Esiste un modo per ottenere addensanti o acqua gelificata tramite il Servizio sanitario nella mia regione?

Sulle strategie

  • Come devo stare seduto mentre mangio? Per quanto tempo dopo?
  • Quanto deve essere grande un boccone? Devo alternare cibo e bevande?
  • Ci sono posture o tecniche particolari da usare, o da evitare?
  • Ci sono esercizi che posso fare a casa? Quante volte al giorno?

Su farmaci e sicurezza

  • Come devo prendere le pastiglie? Posso tritarle? (Su questo chiedi anche al medico e al farmacista: ne parliamo in Pastiglie difficili da deglutire.)
  • Quali segnali devono farmi chiamare? E chi chiamo, con quale numero?
  • Cosa faccio se qualcosa va di traverso? Dove posso imparare le manovre di primo soccorso?
  • Quando ci vediamo per il prossimo controllo?

Al dietista

  • Qual è il mio peso di riferimento? Ogni quanto devo pesarmi, e quale calo deve preoccuparmi?
  • Di quante proteine e quanta energia ho bisogno al giorno?
  • Come posso arricchire i piatti senza aumentare le porzioni?
  • Servono integratori? Quali, quando e per quanto tempo?
  • Come organizzo i pasti se mi stanco presto? Meglio cinque piccoli pasti che tre grandi?
  • Ci sono vitamine o minerali a cui fare attenzione con la mia alimentazione?
  • Come tengo conto delle altre condizioni che ho (per esempio diabete, problemi ai reni) con una dieta a consistenza modificata?

Per la vita di tutti i giorni

  • Come faccio con i pasti fuori casa, al ristorante o dai parenti?
  • Posso mangiare con gli altri anche se ci metto più tempo? Come lo spiego?
  • C’è un gruppo o un’associazione dove incontrare persone nella stessa situazione?

Dopo la visita

Rileggi gli appunti a casa, con calma. Metti le indicazioni principali sul frigorifero: livello dei cibi, livello delle bevande, dose dell’addensante, segnali d’allarme, numeri utili. Così chiunque ti aiuti in cucina fa allo stesso modo. E se qualcosa non è chiaro, richiama: le domande dopo la visita sono normali quanto quelle durante.

Domande frequenti

Chi stabilisce la consistenza dei cibi nella disfagia?

Il logopedista, dopo aver valutato la deglutizione, spesso insieme al medico (foniatra, otorinolaringoiatra, neurologo, geriatra). Il dietista aiuta poi a costruire un'alimentazione completa con quella consistenza.

Che differenza c'è tra logopedista e dietista?

Il logopedista valuta come si deglutisce e indica consistenze, strategie ed esercizi. Il dietista si occupa di cosa e quanto si mangia: energia, proteine, liquidi, peso. Le linee guida europee raccomandano che lavorino insieme.

Fonti

  1. ESPEN practical guideline: clinical nutrition and hydration in geriatrics (Volkert et al.). Clinical Nutrition, 2022.
  2. Complete IDDSI Framework – Detailed definitions 2.2. International Dysphagia Diet Standardisation Initiative, 2026.

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